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Cronache di Scienza

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Generazione Z: un terzo degli uomini concorda che una moglie debba obbedire al marito

Il 31% degli uomini della Generazione Z concorda che una moglie debba sempre obbedire al marito e un terzo (33%) afferma che il marito dovrebbe avere l’ultima parola sulle decisioni importanti, secondo un nuovo studio globale su 23.000 persone.

HIV, con i long acting cambia il modello di trattamento: meno fallimenti e più aderenza

Lo studio LATITUDE conferma l’efficacia dei trattamenti iniettabili long acting nelle persone con HIV con difficoltà di aderenza. Il Lazio lavora a percorsi organizzativi dedicati essendo tra le regioni con la più alta incidenza di nuove diagnosi come rilevato dal Centro Operativo AIDS dell’ISS.

Influenza: definiti i nuovi ceppi protagonisti della stagione 2026/2027

L’’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sulla base dei dati della Rete sentinella mondiale di sorveglianza dell’influenza, come ogni anno ha comunicato i nuovi ceppi che saranno protagonisti della prossima stagione influenzale, stabilendo così la composizione vaccinale per il prossimo autunno. Processo fondamentale per garantire che la vaccinazione influenzale rimanga uno

batteri

I batteri nella bocca e nell’intestino possono proteggere contro gravi reazioni allergiche alle arachidi

Un nuovo studio, guidato da ricercatori della McMaster University, mostra per la prima volta come i batteri intestinali degradino parti di un alimento allergenico e influenzino la reazione di una persona alle arachidi.

Salute

Proteine correlate al Parkinson legate alla progressione più rapida dell’Alzheimer nelle donne

Secondo uno studio della Mayo Clinic i cambiamenti cerebrali legati all’Alzheimer sono progrediti fino a 20 volte più velocemente nelle donne che presentavano livelli anomali di una proteina correlata al Parkinson. Lo stesso schema non è stato osservato negli uomini.

Rivoluzionaria iniezione aiuta nella guarigione dopo un infarto

Il nuovo approccio utilizza un’iniezione che spinge il corpo a rilasciare un ormone naturale protettivo del cuore per settimane.

Sonno negli adolescenti: dormono solo sei-sette ore

Gli adolescenti dormono meno, riporta un ricercatore dell’Università del Connecticut il 2 marzo in JAMA. E il problema sembra essere di natura sociale.

Farmaci GLP-1: nuove domande sulla salute mentale e la sarcopenia

Gli AR GLP-1 sono “al centro di un aumento globale”, con le prescrizioni in forte aumento, in particolare negli Stati Uniti, dove 1 adulto su 8 ha ricevuto una prescrizione nel 2024. Si prevede che il mercato raggiungerà i 100 miliardi di dollari entro il 2030.

HIV, con i long acting cambia il modello di trattamento: meno fallimenti e più aderenza

Lo studio LATITUDE conferma l’efficacia dei trattamenti iniettabili long acting nelle persone con HIV con difficoltà di aderenza. Il Lazio lavora a percorsi organizzativi dedicati essendo tra le regioni con la più alta incidenza di nuove diagnosi come rilevato dal Centro Operativo AIDS dell’ISS.

Astronomia

Nel cuore di una stella di neutroni dinamica

Le stelle di neutroni ospitano alcuni degli ambienti più estremi dell’universo: le loro densità raggiungono diverse volte quelle dei nuclei atomici e possiedono alcuni dei campi gravitazionali più potenti tra gli oggetti conosciuti, superati solo dai buchi neri.

Alimentazione

Colazione per chi si allena il mattino: frutta caposaldo, merendina una delle alternative

È la fotografia scattata da AstraRicerche per conto di Unione Italiana Food, che accende i riflettori sul fenomeno degli “sportivi” del mattino e su come cambiano le abitudini a colazione. Un trend – quello di chi si allena di mattina – che riguarda il 32% degli italiani, per cui l’attività

Caffè e tè possono proteggere dalla demenza

Un nuovo studio ha mostrato che il consumo regolare di caffè e tè è associato a un rischio inferiore di demenza e a modesti miglioramenti nelle prestazioni cognitive, indipendentemente dalla predisposizione genetica della persona.

L’olio d’oliva vergine protegge la salute cognitiva attraverso il microbiota intestinale

Uno studio guidato dall’URV rivela che consumare olio d’oliva vergine, a differenza di quello raffinato, migliora la diversità batterica e aiuta a preservare la funzione cerebrale nelle persone anziane.

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