Skip to content
Cronache di Scienza

Con la collaborazione di:

Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa

Evolocumab è il primo anticorpo monoclonale anti-PCSK9 con comprovata efficacia nel ridurre il rischio di primi eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. I risultati dell’analisi dello studio VESALIUS-CV rafforzano il beneficio di un trattamento precoce con evolocumab nei pazienti ad alto rischio.

Le nuove linee guida sul colesterolo: cosa sapere

I cardiologi della Johns Hopkins Medicine che hanno fatto parte del comitato che ha scritto la nuova linea guida sul colesterolo spiegano i cambiamenti raccomandati verso screening più precoci e valutazioni del rischio più personalizzate.

Sclerosi multipla, l’intestino ‘attiva’ le cellule T patogene responsabili della neuroinfiammazione

Uno studio pubblicato sulla rivista Science Immunology scopre un ruolo meccanicistico chiave per le risposte immunitarie intestinali come iniziatori della neuroinfiammazione.

Chemioterapia a casa propria, risultati promettenti dagli studi

Uno studio della Mayo Clinic dimostra sicurezza e fattibilità nell’erogazione della chemioterapia a casa.

Salute

L’immunoterapia rafforza la chemioterapia nel cancro al colon in stadio 3

Una nuova ricerca guidata dal Mayo Clinic Comprehensive Cancer Center ha rilevato che l’aggiunta dell’immunoterapia alla chemioterapia dopo l’intervento chirurgico per pazienti con cancro al colon in stadio 3 (nodo-positive) — e con un patrimonio genetico specifico chiamato deficient DNA mismatch repair (dMMR) — è associato a una riduzione del 50% della

Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa

Evolocumab è il primo anticorpo monoclonale anti-PCSK9 con comprovata efficacia nel ridurre il rischio di primi eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. I risultati dell’analisi dello studio VESALIUS-CV rafforzano il beneficio di un trattamento precoce con evolocumab nei pazienti ad alto rischio.

Le nuove linee guida sul colesterolo: cosa sapere

I cardiologi della Johns Hopkins Medicine che hanno fatto parte del comitato che ha scritto la nuova linea guida sul colesterolo spiegano i cambiamenti raccomandati verso screening più precoci e valutazioni del rischio più personalizzate.

Infezioni gravi possono aumentare il rischio di demenza

Uno studio  finlandese rileva che infezioni come la cistite e le malattie batteriche sono collegate a un rischio più alto di demenza indipendentemente da altre condizioni coesistenti.

Meningite: attenzione sì, allarmismo no

I recenti casi di meningite segnalati in Europa riportano l’attenzione su una patologia seria ma ben conosciuta e monitorata. Fondamentale la prevenzione vaccinale, il ruolo dei pediatri nella tutela delle fasce più giovani e nel dialogo con le famiglie.

Astronomia

Scoperta una piccola cometa che ha invertito la sua rotazione

Gli astronomi che utilizzano il telescopio spaziale Hubble della NASA hanno trovato prove che la rotazione di una piccola cometa rallentava e poi invertiva la sua direzione di rotazione, offrendo un esempio drammatico di come l’attività volatile possa influenzare la rotazione e l’evoluzione fisica di piccoli corpi nel sistema solare.

Fisica

Le onde gravitazionali come possibili candidati per l’origine della materia oscura

Le onde gravitazionali potrebbero essere responsabili della produzione di materia oscura durante le prime fasi della formazione del nostro universo, secondo i risultati di un nuovo studio.

Pillole di scienza

Calcoli renali, cambiamenti alimentari e farmaci per aiutare a prevenire la riformazione

Una revisione sistematica di 31 studi ha rilevato che cambiamenti nella dieta come aumentare l’assunzione di liquidi e seguire una dieta povera di sale e proteine possono aiutare a prevenire la nefroliasi ricorrente, ossia calcoli renali.

Alimentazione

Dieta e malattie cardiache, studio sulla loro relazione

È stato stimato che una dieta subottimale associata a questa malattia sia stata responsabile di oltre 4 milioni di decessi legati a malattie cardiache ischemiche e che nel 2023 sono stati persi quasi 97 milioni di anni di vita totali adeguati per disabilità.

Perché le fibre sono positive per la salute generale?

Risponde Purna Kashyap, Gastroenterologia, Mayo Clinic, Rochester, Minnesota.

Dormire poco sabota la dieta: i consigli della “human metabolist” per proteggere sonno e metabolismo

Nel mondo si stima che fino al 40–45% della popolazione sperimenta disturbi del sonno significativi mentre in Italia sono circa 12 milioni le persone che convivono con disturbi del sonno. La privazione del sonno altera i livelli ormonali e interferisce, direttamente, sul corretto funzionamento del metabolismo, incidendo negativamente sulla capacità

Designed using Magazine News Byte. Powered by WordPress.